alcenero

Alce Nero (1863-1931) era uomo di medicina e predicatore. Alce Nero era un Sioux Lakota di stirpe Ogalala. Fu profeta e testimone dei fatti di sangue più agghiaccianti tra il suo popolo ed i soldati bianchi. Partecipò giovanissimo a diverse battaglie, finché il suo popolo si arrese e tutti vennero confinati in una riserva.

Sin da bambino aveva imparato che piante, animali e uomo appartengono allo stesso insieme, che offendere la natura significa offendere l’uomo, e che è bello riuscire a sentire il respiro della terra, rispettarla, conoscerla e assecondarla, perché sia generosa con l’uomo e con le sue generazioni future.
C’era una volta un uomo, il suo nome era Alce Nero, ci ha lasciato un messaggio giusto che oggi vive ancora e in cui noi ci riconosciamo:
“A chi gli chiede di Cavallo Pazzo, suo cugino scomparso, Alce Nero, uno degli ultimi capi indiani Sioux che muore alla fine degli anni ’30, risponde: Non importa, dove giace il suo corpo, poiché è erba; ma dove si trova il suo spirito: lì sarebbe bello stare.” Da “Alce Nero Parla”.